È il
Servizio dell’Assessorato Formazione Professionale e Politiche attive del Lavoro, finalizzato a promuovere l’inserimento e l’integrazione delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso attività di sostegno e di inserimento lavorativo, in applicazione alla
Legge 68/1999 e della
Legge Regionale 17/2005.
I servizi del SILD sono rivolti alle
persone disabili in cerca di lavoro, che abbiano compiuto i 15 anni di età e che non abbiano raggiunto l'età pensionabile, rientranti nelle seguenti tipologie (come da articolo 1 della
Legge 68/99):
- invalidi civili, con minorazioni "fisiche", "psichiche" e "sensoriali" e portatori di "handicap intellettivo", con una percentuale d’invalidità superiore al 45%, fino al 100% purché con residue capacità di lavoro accertate
- invalidi del lavoro, con una percentuale d’invalidità superiore al 33%, fino al 100% purché con residue capacità di lavoro accertate
- non vedenti
- sordomuti
- invalidi di guerra
- invalidi civili di guerra
- invalidi per servizio, con minorazioni comprese fra la 1° e l’8° categoria
I soggetti appartenenti a queste diverse tipologie sono raggruppati in un elenco unico.
In via transitoria, in attesa di una disciplina organica, la normativa (art.18,co 2) riguarda anche gli
orfani e le
vedove per cause di servizio, di guerra o di lavoro ed equiparati, nonché i
profughi italiani rimpatriati, e le
famiglie vittime del terrorismo.
Ai
datori di lavoro pubblici e privati come da articolo 3 della
Legge 68/99 e in particolare:
Aziende che occupano da 15 a 35 dipendenti: 1 lavoratore disabile
Aziende che occupano da 36 a 50 dipendenti: 2 lavoratori disabili
Aziende che occupano più di 50 dipendenti: 7% di lavoratori disabili sui lavoratori validi occupati; 1% di lavoratori appartenenti alle categorie protette elencate all’articolo 18, comma 2 della Legge 68/99.