E' davvero possibile il "lavoro possibile"? Il lavoro per tutti?
A misurarsi ogni giorno con questo obiettivo sono servizi come il Sild, il Servizio Inserimento Lavoratori Disabili.
La creazione di questi servizi segna il superamento del concetto di "obbligatorietà" del collocamento delle persone disabili, per affrontare il tema del lavoro con una nuova filosofia: la promozione del lavoro in quanto diritto.
La scelta di fondo compiuta dal nuovo scenario normativo (la legge n. 68 del 1999 e quella regionale n. 17 del 2005) consiste appunto nel collocamento mirato vale a dire nella ricerca e nella facilitazione delle condizioni specifiche dirette ad assicurare alle singole persone disabili il diritto al lavoro ed a sostenere ed accompagnare l'inserimento professionale presso i datori di lavoro.
Ad assolvere questo compito sono chiamati più soggetti, istituzionali e non: in primis la Provincia attraverso il Sild, ma anche parti sociali, associazioni, imprese, professionisti e consulenti. Condividendo strumenti di assoluta novità sono impegnati a inserire le persone nel posto adatto e a studiare le soluzioni per rimuovere ogni ostacolo. Dal febbraio 2000, cioè dall'istituzione del servizio, la Provincia di Parma è impegnata a fare del Sild uno strumento sempre più utile alla collettività locale, utile a chi ne ha più bisogno. Questo impegno al miglioramento continuo lo si vede nell'ulteriore personalizzazione e specializzazione delle prestazioni rese e dei progetti che vengono realizzati. Un impegno che questa carta dei servizi conferma.
Essa descrive dettagliatamente le modalità di accesso ed erogazione dei servizi e i tempi di fruizione; vengono, inoltre, declinati gli impegni che assumiamo nei confronti dei nostri clienti, ai quali chiediamo di condividere il corrispondente patto di servizio e di esprimere valutazioni, proposte e suggerimenti.
Con la Carta dei servizi stringiamo con ogni persona ed ogni azienda un patto di reciproca serietà fondato non solo sulla conoscenza del lavoro che svolgiamo ma anche sul fatto che è un lavoro certificato, di qualità, i cui risultati sono costantemente monitorati. In questo modo e insieme, con ogni persona che si rivolge a noi o azienda cliente, potremo pensare di dare risposte sempre più "giuste" ad ognuno.
Manuela Amoretti
Assessore alla Formazione Professionale, Politiche Attive del Lavoro, Pari Opportunità
| creato: | mercoledì 12 luglio 2006 |
|---|---|
| modificato: | mercoledì 12 luglio 2006 |